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giovedì 4 ottobre 2018

Un weekend di conoscenza e informazione


Appannaggio di pochi, prerogativa dei più critici e sfrontati, opportunità di espressione: il giornalismo è tutto questo e, più di ogni altra cosa, è lo strumento fondamentale per diffondere notizie, informazioni, conoscenza e verità.
Ma parliamoci chiaro: forse oggi, dove tutti siamo tuttologi e dove l’avvento dei mezzi di comunicazione di massa è sempre più incisivo e assoluto,  l’idea di informazione sembra essere mutata, in una superficiale parvenza di conoscenza. Spesso tendiamo a confondere il giornalismo con una sfida a chi ha la voce più alta, o con i social che all'ordine del giorno divulgano notizie che, purtroppo, mettono da parte le questioni più importanti di cui il pubblico dovrebbe invece essere a conoscenza. Non sbagliava Eco, quando diceva che “I new-media hanno dato spazio pubblico a tutti e che quest’affollamento rischia di inquinare drammaticamente la formazione della conoscenza. Il vero giornalismo - e l’editoria - non sono tutto questo. Permane infatti nel tempo il vero e intramontabile ruolo di giornalista o scrittore, che lavora mirando ad obiettivi precisi: un'attenta costruzione del discorso pubblico e una possibilità di riflessione da parte del lettore, che mai quanto oggi, abituato com'è ad un impegno rapido e gratuito, dev’essere riconquistato dal mondo dell’informazione, e rieducato da questo.

Nel fine settimana tra il 5  il 7 ottobre, Ferrara sarà avamposto di centinaia di scrittori e giornalisti, ma anche di artisti e attori, che si dedicheranno a conferenze, dibattiti, interviste, mostre e spettacoli. Tratteranno di temi particolari e sottili, dal cambiamento climatico a quello, appunto, informativo, dalla trasformazione della comunicazione, al digitalismo politico. Il festival di Internazionale a Ferrara sarà tutto questo, oltre che una grande opportunità per i più giovani di interfacciarsi con la cultura e la letteratura, l’arte e l’attualità. Sarà anche un'occasione per scendere in campo e mettersi in gioco, intervistando, scrivendo, ascoltando, e soprattutto conoscendo il giornalismo e l’editoria veri, perpetui ed intramontabili.
Io sono pronta, e voi?

Isabella Greghi

Time's up!


Time’s up: il tempo è scaduto.
Non c’è più tempo da perdere ci ricordano Chiara Nielsen e Luisa Ciffolilli, organizzatrici della dodicesima edizione del Festival di Internazionale a Ferrara, che si terrà da venerdì 5 ottobre a domenica 7.
Il tempo è scaduto nella lotta alle differenze di genere. La società ci manda ogni giorno forti segnali e bisogna agire per combattere, una volta per tutte, gli stereotipi che regolano la vita di milioni di donne.
La rivista Internazionale, attraverso i laboratori, i workshop e gli eventi che propone al pubblico ferrarese, quest’anno si fa portavoce e bandiera del movimento femminista, mostrando storie di donne coraggiose e allo stesso tempo volendo sensibilizzare bambini, giovani, universitari ed adulti verso queste ‘evidenti verità’. Al festival  si conterà così una maggiore presenza di donne autrici, giornaliste, disegnatrici, attiviste e filosofe.
Nel ricco programma si trovano eventi che trattano di satira, di stereotipi di genere e di come combatterli; si tratterà anche di conflitti. Proprio l'apertura del Festival è dedicata all’evento “Fino a quando resisto” durante il quale il fumettista italiano Gipi leggerà i nomi delle trentamila persone morte dal 1993 a oggi nella traversata verso l’Europa senza mai arrestarsi. “Non sono solo numeri, dietro ci sono dei nomi, ci sono delle persone”, ha voluto precisare Luisa Ciffolilli.
44 saranno i paesi presenti, 112 saranno gli incontri, 320 gli studenti dei licei ferraresi che parteciperanno attivamente agli incontri del festival. La manifestazione presenterà anche diversi documentari nella sezione delle “Mondovisioni” e diverse mostre oltre al World press photo 2018.
Questo festival non solo parla di cultura ma unisce. Questa sinergia è dimostrata, tramite la mediazione del vicesindaco Maisto, dalla collaborazione fra aziende partner del festival, Comune, associazioni no-profit, associazioni culturali e di promozione sociale ( come Arci), UniFe e la Camera di Commercio
Un festival che raccoglie e unisce attraverso un ‘fil rouge’i più svariati temi del presente e che scatena l’interesse della cittadinanza.
Venite e vedrete

Anna Di Garbo e Chiara Marchesin

Donne che raccontano


Moglie, madre, figlia, sorella - ma anche molto di più. La donna studia, lavora, si batte, la donna racconta. E' proprio quest'ultimo lo scopo di tutte le figure femminili invitate al Festival, raccontare la realtà di tante donne diverse. Spesso si tratta di storie sconosciute, perché taciute o inedite, altre di vite note analizzate in un'ottica diversa. Sempre più donne, dunque, che sentono la necessità di parlare di sé e di ciò che rappresentano nella contemporaneità come nel passato. Le riscopriamo forti, coraggiose e pronte a mettersi in gioco nonostante le difficoltà e gli ostacoli che la società mette loro davanti. Queste artiste dipingono un ritratto delle donne nel mondo di ieri e di oggi, esaltandone la bellezza e la determinazione, ma anche evidenziandone la sofferenza e il malessere a cui sono da sempre sottoposte, per mano propria come di altri. 

Testimonianza di ciò i seguenti incontri:
Venerdì 5/10, 17:30, Biblioteca Ariostea 
"Le assaggiatrici" di Rosella Postorino
Alcune giovani donne tedesche sono costrette ad assaggiare il cibo di Hitler per accertare che non sia avvelenato. Nell'ambiente chiuso della mensa forzata, tra di loro s'intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Un romanzo su cosa significa essere e rimanere umani.
Venerdì 5/10, 21:00, Teatro Comunale 
"Tremate, tremate!" con Marta Dillon, Marta Lempart, Katha Pollitt, Rafia Zakaria e Ida Dominijanni 
Dall'Argentina alla Polonia, il movimento femminista è tornato. E vuole cambiare il mondo.
Sabato 6/10, 16:30, Piazza Municipale 
"Con voce di donna" con Daria Bignardi, Hanne Orstavik e Rosella Postorino 
Perché certe persone si innamorano proprio di chi le fa soffrire? Cosa ci fa avvicinare agli altri e cosa ce ne allontana?
Domenica 7/10, 14:30, Cortile del Castello 
"Legalità, femminile singolare" con Valentina Fiore, Anabel Hernandez, Federico Varese e Marisa Parmigiani
Dall'Italia al Messico, l'impegno delle donne contro il crimine organizzato.




Desiree Bindini e Martina Piscitelli

mercoledì 3 ottobre 2018

The history of Democracy


Che cos'è la democrazia? Etimologicamente la parola deriva dal greco antico: "dèmos", che significa popolo e " kràtos" che significa potere; dunque "potere del popolo".
 Teoricamente, in uno Stato democratico la sovranità deve essere espressione della volontà popolare. Ne consegue che uno Stato è democratico quando il popolo decide "cosa fare", "come fare" e "cosa non fare".Ma è così anche quando all'interno del popolo vi sono disuguaglianze tali da creare una classe elitaria? Quanto le democrazie odierne si discostano da questa definizione e quali mutazioni ha subito questo concetto nell'arco della storia?
A queste domande tenta di dare una risposta il film documentario "What is Democracy" della attivista e regista canadese Astra Taylor.  La regista fa riflettere su una parola che, in un momento di crisi sociale e politica, diamo troppo per scontata. Ripercorre così la storia della democrazia dai suoi albori, con la polis di Atene, passando attraverso i secoli, con la nascita del capitalismo,  fino ad arrivare ai giorni nostri, con il problema delle migrazioni per un paese come gli Stati Uniti con un forte passato razzista, l'elezione del nuovo Presidente degli USA, Donald Trump e il crescente divario tra ricchi e poveri prodotto da un'economia sempre più incentrata unicamente sul profitto. Il film è pieno di interventi di intellettuali, politici, attivisti di tutto il mondo che espongono il proprio pensiero su quanto questa nuova società rappresenti la definizione canonica di democrazia.  Questo documentario sul concetto di democrazia verrà presentato al Festival di Internazionale Venerdì 5 Ottobre alle ore 15:30 al cinema Boldini di Ferrara e dopo la proiezione del film si potrà incontrare la regista.

                                                                                                                                      Sara Meneghini

Inter-nazionale


Il primo fine settimana di Ottobre, ormai da dodici anni, la nostra piccola Ferrara si riempie di gente, di movimento, di vivacità, ma soprattutto di consapevolezza.
Questo Festival permette ai suoi visitatori di alimentare e soddisfare la voglia di assistere e partecipare a dibattiti e tematiche attuali. Fa la differenza in un mondo sempre più insensibile, fin troppo abituato ad ingiustizie che ormai da tanto tempo lo popolano, sempre più individualista, chiuso sotto ogni punto di vista e sempre meno unito, diviso.
Ma nel  contempo è la conferma di una collettività che funziona, che è presente ed interessata a questioni complesse e controverse, infondendo gioia, allegria e eterogeneità nelle viuzze storiche di Ferrara.
Inter-nazionale”: tra popoli, relazioni, incontri tra culture interessi diversi.
Questo appuntamento è un’ occasione per essere persone responsabili e attente alle problematiche del mondo, un’occasione per diventare consapevoli di ciò che ci sta attorno, un’occasione per ritrovare un forte sentimento di appartenenza che vada oltre alle differenze fisiche, sessuali, di genere, culturali ed etniche.
Un’opportunità per uscire dalla nostra tranquilla bolla di sapone e avventurarci in questo piccolo mondo che non aspetta altro di essere esplorato!


Sophia Temgoua





La comunità LGBT ad Internazionale


In collaborazione con il festival Gender Bender e con il Progetto scuola Cassero, sabato 6 ottobre alle ore 10:30, presso il cinema Apollo, si terrà un incontro sul tema LGBT, che tratterà delle prospettive di coloro che appartengono alla comunità arcobaleno, di discriminazione e difficoltà, ma anche di solidarietà ed orgoglio . In un mondo non sempre tollerante, eventi come "Lo Stesso Amore" invitano il pubblico a vedere la realtà con occhi diversi, aprendo un dialogo caratterizzato da empatia e volontà di avvicinarsi a modi di essere differenti, che alla fine così differenti non sono. Come cittadina ferrarese e in qualità di reporter del Bookblog al festival di Internazionale, sono fiera ed entusiasta di avere l'opportunità di assistere ad incontri di questo genere, che inneggiano all'accettazione della propria diversità ed identità, portando un'ondata di calorosa apertura mentale in una cittadina dalla realtà talvolta chiusa e limitata, ma pur sempre incline al progresso.
L'evento si aprirà con la proiezione di tre cortometraggi internazionali, che seguono le storie di persone omosessuali e transgender. A seguire, interverrano alcuni studenti del Liceo Ariosto e del Liceo Roiti di Ferrara.
Vi aspettiamo numerosi e, soprattutto, orgogliosi.
Federica Sossella

Noi e l'Europa

 Risultati immagini per unione europea

In quali condizioni versa l'Europa, la nostra Europa, la cui unione è ormai sempre più minacciata da dilaganti logiche nazionaliste e sovraniste? Cosa resta dell'originaria coesione sociale e territoriale tra gli Stati membri dell'UE, fondamentale prerogativa della sua formazione? Che cosa significa al giorno d'oggi essere cittadini europei? Quale rapporto intercorre tra l'Europa e l'Italia, considerate le recenti problematiche riguardanti l'immigrazione e la prepotente diffusione di movimenti antieuropeisti? Quale ruolo ha il nostro paese all'interno dell'Unione?
Siamo protagonisti di un momento storico in cui vediamo svanire poco a poco valori quali solidarietà e democrazia, che nel 1946 costituirono le basi del celebre discorso di Winston Churchill a proposito della necessità della creazione degli "Stati Uniti d'Europa". E proprio ora porsi domande come queste è urgentemente necessario per comprendere il nostro ruolo di cittadini all'interno del cambiamento della realtà economica e politica in cui viviamo, di fronte al quale non possiamo più limitarci ad essere spettatori passivi. La risposta a questi e a tanti altri quesiti costituisce l'argomento di numerosi interventi previsti per questa edizione del Festival di Internazionale, centrati appunto sul tema dell'Europa e dei suoi cittadini. Tra questi da segnalare alcuni incontri:
05/10, 16.30, Aula Magna Giurisprudenza
Un’Europa a misura di cittadino
Sussidi, salario minimo, reddito di cittadinanza: come i paesi europei ridisegnano il welfare
06/10, 11.00, Teatro Comunale
Uniti si vince
Le forze euroscettiche avanzano in tutta Europa. Il voto per il parlamento europeo del 2019 sarà decisivo per l'Unione
06/10, 14.00, Aula Magna Giurisprudenza
L’idea giusta nel modo sbagliato
Perché nel momento più critico della sua storia l’Unione europea non ha saputo arginare la deriva populista e nazionalista
07/10, 11.30, Ridotto del Teatro Comunale
Presentazione del libro Europa identitaria di Andrea Palladino
07/10, 16.30, Teatro Comunale
Lo stato finzione
Dopo decenni di globalizzazione il nostro sistema politico è diventato obsoleto. Il risorgere dei nazionalismi è un segno del suo declino irreversibile.

Un mondo a portata di mano



Al giorno d'oggi è normale mettere la mano dentro la tasca della giacca e ritrovarci il nostro cellulare. Senza quel piccolo apparecchio elettronico ci sentiamo spaesati e molti distinguono difficilmente il mondo reale da quello digitale. I discorsi con la nostra famiglia, i nostri amici, i nostri ricordi... è tutto racchiuso là dentro. Questo succede perchè si pensa che renda la nostra vita più semplice e immediata: per certi aspetti è vero, ma allo stesso tempo la limita e  non ce la fa vivere appieno.
Si preferisce cercare un paesaggio su Google Immagini piuttosto che mettersi lo zaino in spalla e intraprendere un'avventura per andare a vederlo dal vivo. Si preferisce ascoltare la musica da Spotify piuttosto che sentire la sensazione delle orecchie otturate per essere stato troppo vicino al palco durante un concerto. Si preferisce cercare le notizie sui social piuttosto che svegliarsi alle 7 del mattino per mettersi in fila dal giornalaio per comprare subito il quotidiano. Sono proprio questi piccoli istanti reali che potrebbero cambiare la nostra esistenza. Ma oramai accade raramente a causa di questa pigrizia che ci lascia in casa con la faccia incollata allo schermo.
Questo tema verrà approfondito al Festival di Internazionale il 5 Ottobre 2018 alle 11.30 in Piazza Municipale a Ferrara da Massimo Mantellini, noto giornalista del quotidiano online Punto Informatico, Lorenzo Baglioni, concorrente del Festival di Sanremo 2018 con la canzone "Il congiuntivo", e Paolo Benanti, professore presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Ad animare il dibattito Federico Taddia insieme agli studenti del Liceo Classico Ariosto e del Liceo Scientifico Roiti.

Simona Babbi

domenica 30 settembre 2018

Gente da Festival

Ci siamo! Tra meno di una settimana il Festival di Internazionale ricomincerà e noi siamo già entusiaste di poter vivere e raccontare gli eventi di quei giorni. Così entusiaste da riuscire a immaginare le tante persone che renderanno vivo questo famoso Festival.
Già scorgiamo in piazza Trento Trieste, con lo sguardo per aria, lo zaino in spalla e una cartina alla mano, il solito turista spaesato. Osserva le persone che camminano con passo sicuro attorno a lui e cerca di individuare la vittima a cui chiedere informazioni per andare a Palazzo Crema. Conosce la fama del Festival, ma ha sottovalutato le insidie di Ferrara: tante viuzze medievali si intrecciano come in una ragnatela senza lasciare via di scampo a chi non le conosce. Si decide a fermare quel ragazzo che cammina spedito, ma il giovane non ha tempo da perdere. È già in ritardo per essere il primo della fila dell'unico evento a cui vuole assistere: quello del suo scrittore preferito. Nulla lo può fermare dopo tutto quello che ha fatto per arrivare in tempo, che sia un turista smarrito o l'umidità soffocante della città. Poco più in là, seduti a gambe incrociate sul Listone, con il loro cane Karl a fianco, la coppia di alternativi. Lei studentessa di filosofia, lui aspirante poeta, stanno aspettando la presentazione del libro più visionario dell'anno. Infine un gruppo di ragazzi affannati per la corsa da un evento all'altro, armati di taccuino e con il sorriso sulle labbra. Li riconoscete? Eccoci, i vostri reporter che vi accompagneranno durante quest'edizione del Festival.
Noi siamo pronti, e voi?

Antonia Romagnoli e Emilia Ciatti  

sabato 22 settembre 2018

Aspettando Internazionale


5, 6, 7 ottobre 2018
ASPETTANDO IL FESTIVAL

Un weekend con giornalisti e scrittori di tutto il mondo. Incontri, dibattiti, proiezioni e laboratori su temi di attualità in un clima di libera informazione. E’ questo Internazionale, il Festival che dal 2007 anima per tre giorni all’anno la città di Ferrara, coinvolgendo adulti e bambini.
A seguire l’evento sarà una Redazione speciale: 20 studenti del Liceo Alfieri di Torino e del Liceo Ariosto di Ferrara. Armati di penna e taccuino ascolteranno e documenteranno le voci dei protagonisti nei loro articoli con gli occhi di giovani cittadini del mondo.