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sabato 6 ottobre 2018

Docu-film per pensatori autonomi

La proposta di Internazionale non potrebbe definirsi completa senza la collaborazione con Mondovisioni, curata da CineAgenzia, che ormai da dieci anni partecipa attivamente al Festival proponendo documentari su informazione, attualità internazionale e diritti umani. Per essere proiettati durante le giornate del festival, gli otto docu-film sono stati selezionati tra più di centoventi dai curatori  Stefano Campanoni, Sergio Fant e i loro collaboratori. Questi rispondono infatti alla richiesta del pubblico di approfondimento e riflessione, raccontando la complessità del mondo attraverso storie senza filtri ed evitando pregiudizi e semplificazioni. Sulla base di questi criteri, i documentari scelti sono stati: Alt-right: age of rage, El paìs roto, Eurotrump, Kinshasa makambo, Recluting for Jihad,,Under the wire, What is Democracy, Whispering truth to power. Scontri, violenza, proteste, manifestazioni dominano le scene dei lungometraggi, infatti, come sostiene Sergio Fant: "le immagini hanno il ruolo di far rivivere agli spettatori  realtà distanti dalle proprie". La difficoltà di questa selezione sta nel rendere accessibile a un pubblico ampio documentari sempre meno presenti in televisione e nei cinema multisala. Di fatti a partire da Ottobre fino alla prossima estate, i documentari di Mondovisioni 2018-2019 saranno disponibili in più di 34 città da nord a sud nei circoli del cinema, nelle associazioni e istituzioni culturali, nelle università e nelle scuole attraverso il Progetto scuole che dallo scorso anno CineAgenzia propone a studenti e insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado. Inoltre offre a corredo dei film schede didattiche volte a fornire validi spunti di riflessione, per ricreare, al termine di ogni proiezione, quello che può essere definito un piccolo Internazionale.

Matilde Baiardi e Sophia Temgoua Tsafack 


www.cineagenzia.it, info@cineagenzia.it
www.monitor440scuole.it

venerdì 5 ottobre 2018

Whispering truth to power

Mondovisioni, come accade ormai da dieci anni, presenta per Internazionale otto film-documentari in anteprima, incentrati su due temi principali. Quest'anno sono stati scelti la figura femminile e la deriva populista-razzista che sta dilagando nel mondo. I film verranno proiettati non solo qui a Ferrara, ma in altre 34 città d' Italia e coinvolgeranno più di 250 cinema.
Uno degli otto film mostrati al Festival è Whispering truth to power di Shameela Seedat, basato sulla storia di Thuli Mandonsela, public protector sudafricana. Mondovisioni ha da sempre prestato particolare attenzione per il continente africano, ma è la prima volta che porta sullo schermo un documentario ambientato in  Sudafrica.
Il lavoro di Mandonsela consisteva nel tutelare i cittadini dagli abusi e dalla corruzione nella pubblica amministrazione: il film segue le due inchieste più importanti che hanno caratterizzato il percorso lavorativo di Thuli, ovvero la battaglia contro il presidente Zuma (accusato di appropriazione indebita) e quella contro la corruzione del governo che coinvolgeva nuovamente il capo dello Stato. Secondo il regista poche donne sono riuscite a ottenere posizioni di potere in Sudafrica e, allo stesso tempo, sopportare le pressioni e attacchi della rigida gerarchia come Thuli. Questo personaggio ha dimostrato l'infondatezza dello stereotipo della donna africana sottomessa e debole ed è stato capace di presentare il suo Paese come un futuro leader della scena politica globale. 

Sara Meneghini e Alisia Rizzi